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    <title>Krones LCS Feed</title>
    <link>http://www.krones.com/it/service/newsboard.xml</link>
    <description>Krones LCS Feed</description>
    <lastBuildDate>Wednesday, April 18, 2007</lastBuildDate>
    <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    <docs>http://backend.userland.com/rss092</docs>
    <language>it</language>


    <item>
        <title><![CDATA[ Sistema di regolazione online della distribuzione del materiale ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_8610.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Il riconoscimento della distribuzione del materiale dei recipienti in PET nella soffiatrice impiegato finora viene eseguito offline e prevede che l'operatore della macchina prelevi alcuni recipienti dalla produzione ad intervalli regolari, ne pesi le sezioni del fondo ed esegua poi manualmente la necessaria regolazione. Ora un nuovo sistema Krones consente di misurare online tutti i recipienti prodotti e di correggere direttamente il processo di stirosoffiaggio nella Contiform in base ai dati ottenuti con il PET-View.<BR>Nella prima fase la nuova tecnologia di misurazione online PET-View Qualità del fondo rileva vari criteri qualitativi del fondo delle bottiglie in PET; nella seconda fase il sistema Krones Contiloop corregge automaticamente la qualità della bottiglia modificando i parametri di processo sulla soffiatrice. In questo modo è possibile sia controllare costantemente le operazioni di soffiaggio nello stampo e la cavità dello stampo di soffiaggio, sia verificare in modo continuo la qualità dei recipienti. </P>

<P><STRONG>Procedimento ottico per la determinazione del peso</STRONG><BR>Nel PET-View Qualità del fondo una telecamera con sensori CCD ispeziona il fondo dei recipienti dall'alto, attraverso la baga; il fondo viene illuminato dal basso con LED a lunga durata. La telecamera riceve la quantità di luce necessaria in base alla forma ed allo spessore della lente del fondo. Si ottiene così un'immagine del fondo del recipiente che ne riflette in modo ottimale la distribuzione del materiale: le sezioni del fondo che non sono state stirate risultano più scure, mentre le zone stirate sono più chiare. In altre parole: la quantità di materiale presente nel fondo del recipiente è tanto maggiore quanto più grandi sono le dimensioni dell'anello scuro nell'immagine del fondo del recipiente stesso. La modifica del peso del fondo viene poi determinata in base al rapporto tra le sezioni chiare e scure dell'immagine.<BR>Come macchina base viene impiegato il Krones PET-View, un'unità d'ispezione integrata nella soffiatrice che può essere ampliata con unità d'ispezione supplementari secondo il principio modulare. La visualizzazione e la regolazione vengono eseguite sul touch-screen della soffiatrice. Per l'unità d'ispezione PET-View Qualità del fondo vengono impiegati gli stessi componenti delle altre unità d'ispezione fondo, baga e parete laterale. </P>

<P><STRONG>Espulsione e feed-back</STRONG><BR>I risultati delle misurazioni provocano due reazioni: da un lato, ovviamente, l'espulsione dei recipienti con un risultato di misurazione che non rientra nelle specifiche consentite; dall'altro lato, nel caso in cui si verifichino ripetutamente differenze rispetto alle specifiche, si ha anche una segnalazione di feed-back al sistema di produzione responsabile per consentire di adottare le necessarie contromisure. Mentre la prima reazione resta circoscritta ad un determinato recipiente, nel caso del feed-back è necessario innanzitutto rilevare una certa "storia" per poter definire le contromisure: la differenza di un singolo recipiente, infatti, non sarebbe sufficiente a provocare una contromisura. Questi interventi mirano da un lato ad impedire che recipienti singoli non idonei raggiungano la produzione, e dall'altro lato a garantire che l'intero processo di soffiaggio non vada in una direzione sbagliata.<BR>La precisione del processo è tale che, per il 90 percento dei valori misurati del peso del fondo rilevato, la differenza varia al massimo del 2,5 percento del peso del fondo e minimo di 0,2 grammi.<BR>In questo caso il valore misurato è influenzato dalla qualità della bottiglia e dell'aria di soffiaggio. Variazioni di luminosità determinate da materiale più chiaro o più scuro rispetto a quello impiegato nella calibrazione o, ad esempio, dalla nebbia di sfiato possono provocare uno spostamento del valore medio misurato rispetto al valore medio pesato. </P>

<P><STRONG>Regolazione diretta con Contiloop</STRONG><BR>Il sistema Contiloop offre una piattaforma su cui i cicli di regolazione possono essere riuniti in base alle richieste individuali del cliente.<BR>Fondamentalmente ogni grandezza misurata disponibile (quindi ogni criterio qualitativo) può essere combinata con ogni parametro di processo disponibile (la grandezza regolante) in un cosiddetto ciclo "closed loop". La scelta delle grandezze misurate e regolanti dipende dalla combinazione bottiglia/preforma adottata di volta in volta, e può essere effettuata individualmente dall'installatore.<BR>Oltre alle informazioni relative al fondo, come la stiratura ed il peso, il PET-View fornisce anche grandezze misurate quali il riconoscimento di pearling, off-center e sagomatura dei piedini. Le grandezze regolanti disponibili in un processo standard includono, ad esempio, la pressione di soffiaggio preliminare P1, il momento di soffiaggio preliminare, la pressione del soffiaggio definitivo P2, il momento di soffiaggio definitivo, la temperatura teorica della preforma o i rendimenti delle zone. Obiettivo: i criteri qualitativi regolati che formano una tendenza devono essere mantenuti entro determinate specifiche. Sostanzialmente il Contiloop consente di contrastare solo movimenti di tendenza. L'emissione di un segnale da parte dell'unità d'ispezione PET-View determina l'espulsione di bottiglie singole non conformi.<BR>Il concetto di closed-loop della soffiatrice Krones consente di correggere direttamente a posteriori il processo di soffiaggio; ne conseguono sia un numero inferiore di recipienti in PET espulsi, sia una maggiore efficienza della macchina, e, quindi, un risparmio in termini di costi. L'identificazione della distribuzione non ottimale del materiale in recipienti in PET appena soffiati consente di correggere automaticamente i parametri di soffiaggio e contribuisce così ad ottimizzare lo svolgimento del processo.<BR>La tecnologia di misurazione online PET-View Qualità del fondo può essere installata a posteriori negli impianti Contiform esistenti, con rendimenti che raggiungono i 72.000 recipienti l'ora in base alla soffiatrice impiegata. Il sistema di regolazione Contiloop può essere installato a posteriori su macchine Contiform costruite a partire dal 2006.</P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Comunicato preliminare drinktec 2009 ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/68_8707.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Ridurre i costi d'esercizio, risparmiare spazio, aumentare l'efficienza degli impianti, realizzare offerte di sistemi, ampliare la gamma dei prodotti da lavorare con le tecnologie più recenti, creare condizioni di massima igiene e sicurezza… in altre parole: creare soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche. E' all'insegna di questi impulsi che si collocano gli sviluppi che la Krones AG di Neutraubling (Germania) presenta alla drinktec 2009. In qualità di fornitore completo Krones ha ampliato già da tempo i segmenti del riempimento e dell'imballaggio non solo con la tecnologia di processo, l'informatica e l'intralogistica, ma anche con la progettazione di interi stabilimenti: quest'ultimo punto rappresentava per Krones uno sviluppo logico, ed infatti sono già numerose le fabbriche complete realizzate da Krones. </P>

<P>Alla stand Krones in fiera (padiglione B6) i visitatori trovano impianti produttivi per la parte umida e la parte secca, soluzioni informatiche intelligenti, concetti sviluppati su misura per il flusso dei materiali e molto altro ancora.</P>

<P>Fra quanto esposto da Krones in fiera assume particolare importanza anche il tema della sostenibilità. E' soprattutto l'industria delle bevande e dei generi alimentari ad aver fatto della sostenibilità una parte integrante dei propri marchi, ben sapendo che oggigiorno un numero sempre maggiore di consumatori sceglie una determinata marca piuttosto che un'altra proprio in base a criteri ecologici. Krones è consapevole di questo fatto e manifesta quindi l'argomento della sostenibilità nel suo programma enviro. Con enviro l'impegno che Krones pone nello sviluppo tecnologico delle sue macchine in campo ecologico, economico e di risparmio delle risorse risulta evidente e concreto, e consente a chi utilizza la tecnologia Krones di profilarsi con grande chiarezza.</P>

<P><STRONG>Sfruttare le capacità in modo ottimale</STRONG><BR>Come sfruttare ancor meglio le capacità disponibili e ridurre in modo duraturo i costi di produzione? Lo illustra il Krones Lifecycle Service LCS con diversi programmi che&nbsp;comprendono, ad esempio, l'ottimizzazione della produttività, la manutenzione, l'assistenza, il design ed il training. </P>

<P><STRONG>Krones AG, padiglione B 6</STRONG></P>
<P><STRONG></STRONG></P>
<P>29.05.2009</P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Roll-out per il portale del Lifecycle Service in Europa ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/68_8360.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>L'Europa è on-line: dall'inizio del 2009 i clienti europei della Krones AG di Neutraubling (Germania) hanno accesso ad un portale dedicato del servizio assistenza in Internet. Nel nuovo portale interattivo del Lifecycle Service Krones ha riunito una serie di caratteristiche LCS già esistenti on-line. Naturalmente i clienti Krones possono richiedere le autorizzazioni d'accesso direttamente on-line: è sufficiente una registrazione con risposta al sito <A href="http://www.lcs.krones.com" target=_blank>www.lcs.krones.com</A> per avere accesso ad un portale che racchiude per la prima volta numerosi servizi LCS da utilizzare direttamente, quali ad esempio il catalogo dei ricambi eCat, l'eGate per il loro acquisto e i dati più aggiornati dei contratti di service. </P>

<P>Tramite il portale del Lifecycle Service, chi utilizza le macchine è direttamente in rete con Krones ed ha accesso a tutte le possibilità di upgrade più recenti per le proprie macchine. In questo modo, in futuro ogni cliente potrà generare in Internet con grande rapidità la richiesta di un'offerta per gli upgrade delle proprie macchine. La fase successiva di questo progetto prevede l'ampliamento del portale del Lifecycle Service, che verrà esteso a tutto il mondo.</P>
<P></P>
<P>02.02.2009</P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Lo ShakesBeer nella pratica ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_8058.htm</link>
        <description><![CDATA[  ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Krones alla Emballage 2008 ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_7959.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Dal 17 al 21 novembre la Krones AG di Neutraubling (Germania) partecipa all'Emballage 2008 di Parigi (quartiere fieristico Villepinte) ed espone alcune delle sue soluzioni di sistema, tra cui un nuovo raggruppamento dei fardelli, un'etichettatrice a struttura modulare e soluzioni relative al Lifecycle Service ed all'intralogistica.</P>
<P>Nel nuovo portale Internet interattivo "LCS Remote Service" Krones riunisce tutte le on-line features disponibili del Lifecycle Service. Tramite un permesso d'accesso, in futuro sia i clienti Krones, sia i dipendenti Krones potranno accedere al portale da tutto il mondo, anche da una postazione mobile. Per la prima volta tutte le prestazioni di service LCS Remote sono riunite in questo portale e possono essere utilizzate direttamente. Vi sono ad esempio l'Help Desk con assistenza per questioni relative alla tecnologia, la diagnosi a distanza ed il teleservice, l'eGate, l'eCat (catalogo e acquisto ricambi), la richiesta di contratti ed il settore riguardante i possibili upgrade, che in futuro ogni cliente potrà generare direttamente per le proprie macchine.</P>
<P><STRONG>Padiglione 3 - Stand F32</STRONG></P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Krones alla BRAU Beviale 2008 ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_7912.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>In occasione della BRAU Beviale 2008 la Krones AG di Neutraubling (Germania) presenta innanzitutto le sue nuove prestazioni di service. Il nuovo portale Internet interattivo "LCS Remote Service", ad esempio, riunisce tutte le on-line features disponibili del LifeCycle Service. Tramite un permesso d'accesso, in futuro sia i clienti Krones, sia i dipendenti Krones potranno accedere al portale da tutto il mondo, anche da una postazione mobile. Per la prima volta tutte le prestazioni di service LCS Remote sono riunite in questo portale e possono essere utilizzate direttamente. Vi sono ad esempio l'Help Desk con assistenza per questioni relative alla tecnologia, la diagnosi a distanza ed il teleservice, l'eGate, l'eCat (catalogo e acquisto ricambi), la richiesta di contratti ed il settore riguardante i possibili upgrade, che in futuro ogni cliente potrà generare direttamente per le proprie macchine.</P>
<P><STRONG>Training aperti per la qualifica di nuovi dipendenti</STRONG><BR>La Krones Akademie assiste i clienti Krones con adeguati interventi di qualifica per i nuovi dipendenti e per i dipendenti che lavorano per loro già da tempo. Oltre al training che accompagna l'acquisto di una macchina nuova, con i corsi di formazione proposti l'Akademie offre anche training aperti che i clienti possono scegliere e prenotare in base alle proprie esigenze. Grazie a questa nuova possibilità di formazione risulta ancora più semplice consentire ai dipendenti di seguire corsi di formazione indipendentemente dall'acquisto di macchine nuove. Ora quest'opportunità viene offerta nei centri di formazione di tutto il mondo per diversi target, quali ad esempio il personale di servizio, gli addetti alla manutenzione, i tecnici responsabili della parte elettrica, gli ingegneri informatici, i supervisori ed i responsabili degli stabilimenti.</P>

<P><STRONG>Padiglione 7a - Stand 216</STRONG></P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Krones Lifecycle Service ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_7911.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>25 settembre 2008: il simposio del Krones Lifecycle Service tenutosi a Rosenheim ha avuto come argomento centrale la tecnologia dell'imballaggio e della palettizzazione. Upgrade e nuove tecnologie consentono di risparmiare energia e risorse. Per Krones è estremamente importante favorire lo scambio di esperienze tra i singoli operatori o tra operatori e produttori.</P>
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        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ La Krones apre il nuovo LCS Center Africa a Johannesburg ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_7828.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Nell'ambito della sua strategia globale per il LifeCycle Service (LCS) la Krones ha aperto una nuova base a Johannesburg.<BR>Il nuovo Lifecycle Service Center in Sudafrica è costituito da un ampio centro logistico, dal coordinamento del servizio assistenza per l'intero territorio africano e dalla gestione dei ricambi. Questa gamma di servizi viene completata dalla revisione di componenti di macchine e di macchine intere. Heiko Feuring, direttore del LCS Center Africa, afferma: "Siamo partiti nel momento giusto, la domanda dei servizi che offriamo è in crescita. La nostra offerta in loco ci consente di essere più vicini ai nostri clienti africani e di lavorare quindi in modo più rapido e più vantaggioso."<BR>Anche la Krones Akademie è un elemento fisso di questo nuovo LCS Center e fornisce supporto ai clienti con trainer locali e con il coordinamento dei corsi di formazione da parte del team internazionale di trainer; la Krones Akademie si occupa anche della formazione dei dipendenti della Krones in Africa. Attualmente, con la costituzione della struttura e del suo personale, la Krones investe in misura considerevole nel continente africano.<BR></P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Simposio sulle soffiatrici negli USA ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_7827.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Footprint energetico, peso leggero per le bottiglie e tempi ridotti per il cambio formato sono parametri importanti e di grande interesse non solo per l'acquisto di macchine nuove, ma anche per le macchine già installate. Il simposio sulle soffiatrici Krones tenutosi ad Orlando (Florida, USA) alla fine di febbraio ha avuto un tempismo perfetto ed ha riscosso grande successo fra i clienti. Oltre a presentare informazioni molto dettagliate sui possibili aggiornamenti, gli esperti della tecnologia dei materiali sintetici si sono serviti di modelli pratici per dimostrare gli effetti concreti di questi aggiornamenti. Gli operatori hanno potuto sperimentare con le proprie mani quanto sia facile maneggiare i dispositivi a cambio rapido e quanto migliori la qualità del prodotto con il sistema di riavvio automatico.<BR>La possibilità di risparmiare più del 40 percento di aria compressa è stato uno degli argomenti più discussi fra gli aggiornamenti offerti dal Lifecycle Service della Krones. Tutte le informazioni presentate si basavano su calcoli del risparmio di costi reali, ed è stato possibile ricostruire in modo chiaro ed univoco il return on investment effettivo. Il simposio è risultato molto utile per tutti i partecipanti.<BR></P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Una vita utile più lunga ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_7826.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>La lubrificazione integrativa della camma principale della soffiatrice Contiform consente di allungare la durata delle punterie a rullo e della camma principale della macchina. Il rullo viene lubrificato già prima di avvicinarsi alla camma, in modo che il film lubrificante si distribuisca meglio sull'intera camma. L'usura della punteria a rullo e della camma principale ne risulta diminuita, con l'effetto di aumentare la soglia massima delle ore d'esercizio di questi componenti e di allungarne anche gli intervalli di manutenzione e sostituzione. In questo modo è possibile ridurre i costi di manutenzione. Quest'aggiornamento è adatto a tutte le soffiatrici Contiform dei modelli S e H fino alla serie 10/2005.</P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Nuovo posizionamento del controllo dell'asticella di stiratura ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_7825.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Per riconoscere tempestivamente l'usura delle valvole di stiratura ed evitare il danneggiamento dell'unità di stiratura e della camma di stiratura delle soffiatrici Contiform S (fino alla serie 10/2005) e della Contiform Compact è possibile ricorrere all'aggiornamento che consente di riposizionare il controllo dell'asticella di stiratura. <BR>Grazie al nuovo posizionamento del sensore di prossimità è possibile riconoscere tempestivamente le valvole di stiratura difettose ed arrestare automaticamente la macchina prima che si verifichino dei danni. In questo modo si evita che la macchina presenti tempi d'arresto di lunga durata.<BR></P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ La modifica del dispositivo d'alimentazione a spinta delle bottiglie migliora il rendimento ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_7824.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Le bottiglie di forma speciale di un importante produttore di bevande hanno determinato alcune difficoltà nell'alimentazione a spinta della lavabottiglie.<BR>Alla fine dello scorso anno, su suggerimento della Krones, l'azienda ha dunque installato un upgrade che prevedeva un dispositivo d'alimentazione a spinta di nuovo tipo, con possibilità di regolare il punto di prelievo delle bottiglie in base al loro diametro. Risultato: la sostituzione ha consentito di migliorare immediatamente ed in misura sostanziale l'efficienza dell'impianto di riempimento.<BR>Il dispositivo completo d'alimentazione a spinta modificato è disponibile per le lavabottiglie della serie Lavatec KD e KES con levette d'alimentazione. Grazie alle sue numerose migliorie, questo modulo accresce ulteriormente la sicurezza di funzionamento della lavabottiglie.<BR>Insieme ad un comando ottimizzato i trasportatori d'alimentazione conducono le bottiglie alla posizione di prelievo praticamente senza pressione; il dispositivo d'alimentazione modificato garantisce poi un flusso d'alimentazione ottimale grazie al tavolo di spinta allungato con guide d'usura in materiale sintetico.<BR>Un innovativo sistema di sollevamento distribuisce il flusso delle bottiglie sul tavolo di spinta.<BR>In questo modo le bottiglie vengono condotte al tavolo portarecipienti praticamente senza pressione. Il dispositivo d'introduzione mobile con profilo di scorrimento fisso sul punto di prelievo delle bottiglie trasporta poi i recipienti nelle cellette portabottiglie in modo silenzioso e tranquillo.<BR>La forma degli elementi di prolungamento sul tavolo di spinta fa sì che le bottiglie rovesciate non arrivino nemmeno al dispositivo d'alimentazione.<BR>Oltre a determinare uno scorrimento privo d'attrito nell'area dell'alimentazione delle bottiglie, l'insieme di tutte queste migliorie accresce considerevolmente il rendimento complessivo; questo trattamento delicato delle bottiglie, inoltre, riduce lo scuffing al minimo.<BR></P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Recipienti in PET di nuova forma? ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_7018.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Nel settore delle bevande l'attenzione dei consumatori viene richiamata con nuove versioni di confezionamento e vestizioni d'attualità. I recipienti in PET di nuova forma che sono stati elaborati dagli esperti di marketing devono poi essere realizzati a livello tecnico. Un esempio viene dalla Schiffers Food B.V. di Hoensbroek, produttore di soft-drink appartenente al birrificio olandese Brauerei Bavaria N.V., che ha affidato al Lifecycle Service (LCS) della Krones il compito di sviluppare una nuova famiglia di recipienti: la "First Choice", composta da due bottiglie da 0,5 litri, tre bottiglie da 0,75 litri ed una bottiglia da 1,5 litri. Il Krones LCS, inoltre, ha modificato come necessario l'equipaggiamento tecnico dell'intero impianto. Grazie a questo tipo di service completo la Krones può offrire ai suoi clienti anche il riequipaggiamento degli impianti per la lavorazione di altri formati di recipienti, incluse tutte le modifiche necessarie sulla soffiatrice. </P>

<P>Durante la fase iniziale sono state definite le caratteristiche della bottiglia, quali il diametro, l'altezza, il volume ed anche la dimensione delle etichette. Questi dati sono poi confluiti nel sistema CAD, ed è stato possibile abbozzare un primo disegno tridimensionale che ha dato un'idea di come sarebbe divenuta la bottiglia. Dopo la costruzione degli stampi di soffiaggio per il recipiente di nuovo design, il cliente ha potuto valutare le bottiglie campione realizzate dalla soffiatrice di laboratorio del centro tecnologico della Krones per il PET. La maggior parte degli stampi di soffiaggio per le soffiatrici vengono progettati e prodotti nello stabilimento centrale della Krones, a Neutraubling: in questo modo è possibile lavorare in stretta collaborazione con gli altri settori specialistici coinvolti e chiarire praticamente fin dall'inizio la fattibilità tecnica delle bottiglie progettate in rapporto alle macchine esistenti. </P>

<P>Dopo la produzione delle bottiglie campione nella macchina di laboratorio e la loro approvazione da parte del cliente, il set di stampi di nuova produzione è stato testato nella macchina di produzione in funzione presso la Schiffers. Oltre alla produzione dei recipienti nella soffiatrice Contiform S16 con 16 nuovi stampi di soffiaggio è stato necessario prendere in considerazione anche il trasportatore ad aria AirCo e la modifica d'equipaggiamento della riempitrice, delle etichettatrici Contiroll e Canmatic, del sistema di trasporto SynCo per recipienti via via fino a quella della confezionatrice Variopac con inserimento di tray e termoretrazione e del palettizzatore Robot 3A. </P>

<P>Dopo circa una settimana di lavori d'installazione e messa in esercizio con il set di cambio formato, il personale del Lifecycle Service ha consegnato l'impianto funzionante con il rendimento concordato. Il riequipaggiamento completo dell'impianto per la lavorazione dei nuovi recipienti in PET "First Choice" da 1,5 litri era concluso. L'introduzione sul mercato di questa prima bottiglia di nuovo design ha riscosso grande successo. L'elevata accettanza da parte del mercato, unita alla grande soddisfazione della Schiffers Food per aver realizzato il progetto completo con un unico fornitore, ha fatto sì che il Krones LCS ricevesse un altro ordine nella primavera del 2007: la realizzazione di altre due bottiglie di diversa grandezza della serie First Choice, complete di tutti i pezzi di cambio formato necessari.</P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Parcival aumenta il rendimento e diminuisce i costi d'esercizio ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_6941.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>L'industria delle bevande richiede da lungo tempo un sistema che risponda alle esigenze pratiche in tema di filtrazione delle sostanze d'esercizio delle lavabottiglie e rimozione delle impurità. Grazie allo sviluppo del sistema di microfiltrazione Parcival è stato possibile vincere questa sfida tecnologica sia sotto il profilo dei costi, sia sotto il profilo della qualità. Il cuore dell'impianto è costituito dal sistema di filtrazione a membrana continua, che viene integrato nell'alimentazione dei liquidi della lavabottiglie. Questo concetto di lavaggio per il trattamento principale ed il post-trattamento con lisciva è flessibile ed efficace, ed aumenta il rendimento delle lavabottiglie riducendone al contempo i costi d'esercizio.</P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Tocchi da maestro grazie alla Krones Akademie ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_6939.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Nell'installazione di una nuova linea di riempimento per bottiglie a perdere da 1 litro e 1,5 litri la Gerolsteiner Brunnen GmbH &amp; Co. KG ha seguito i corsi di formazione offerti dall'Accademia della Krones, la "Krones Akademie".<BR>Ulrich Rust, direttore tecnico dell'azienda, spiega l'importanza dei corsi di formazione nel caso di quest'installazione: "Sia per il nuovo bloc soffiatrice-riempitrice, sia per l'etichettatrice a valle e l'impianto di confezionamento e palettizzazione abbiamo impiegato complessivamente tre persone per turno. Con i corsi di formazione della Krones Akademie i nostri dipendenti hanno anche la qualifica per azionare le macchine. Abbiamo deciso di inviare 20 dipendenti dei settori di produzione e manutenzione ai corsi di formazione tenuti dai trainer della Krones.“<BR></P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Migliore sfruttamento degli estratti ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_6937.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>"Agitato, non mescolato": per ottenere un migliore sfruttamento degli estratti con tempi più brevi per la lavorazione del mosto, la Krones ha elaborato una nuova soluzione per il sistema di miscelatura ShakesBeer. Questo sistema si è già affermato con successo sul mercato ed ora viene ulteriormente perfezionato grazie all'integrazione di alcune unità di vibrazione, che comportano evidenti vantaggi per il processo di produzione della birra.</P>
<P>Le unità di vibrazione sono installate nel serbatoio del mosto di birra e svolgono la stessa funzione di un elemento vibratore. <BR>La trazione è affidata ad un motore rotativo elettrico a squilibrio, circondato da un cilindro metallico. Questo motore è collegato ad un comando programmabile con memoria e può essere inserito e disinserito automaticamente come necessario nelle fasi del processo di lavorazione del mosto; vi è inoltre la possibilità di generare frequenze differenti.</P>
<P>L'esperienza pratica raccolta con le unità di vibrazione nell'arco di oltre un anno ha consentito di confermare i risultati ottenuti:</P>
<UL>
<LI>aumento dello sfruttamento</LI>
<LI>miglioramento della capacità di filtrazione del mosto</LI>
<LI>miglioramento della filtrabilità delle birre</LI>
<LI>riduzione della quantità d'ossigeno nel mosto</LI>
<LI>Dopo una verifica tecnica le unità di vibrazione possono essere installate a posteriori in qualsiasi serbatoio.</LI></UL> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ Nuovo design del fondo per i recipienti in PET da 3,3 litri ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_6926.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>I recipienti più grandi che attualmente possono essere prodotti dalla Krones Contiform S hanno una capacità di 3,3 litri, un formato che viene impiegato in particolar modo dal mercato messicano per le bevande rinfrescanti gassate.<BR>Per accrescere la stabilità e termostabilità dei recipienti del diametro di 118-119 mm è stato sviluppato un nuovo design degli stampi del fondo, che considera le temperature più elevate del processo di stirosoffiaggio, necessarie per questi recipienti di grandi dimensioni. Il nuovo design del fondo, inoltre, impedisce che le bottiglie si deformino a causa della pressione delle bevande contenenti CO<SUB>2</SUB>, e, quindi, comporta grandi vantaggi sia per la successiva lavorazione delle bottiglie negli impianti di confezionamento e palettizzazione, sia per il loro stoccaggio.<BR></P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>

    <item>
        <title><![CDATA[ L'Air Wizard riduce il consumo di aria compressa ]]></title>
        <link>http://www.krones.com/it/service/3721_6925.htm</link>
        <description><![CDATA[ <P>Integrando a posteriori un sistema Air Wizard nelle soffiatrici Contiform S è possibile ottenere un risparmio considerevole in vari ambiti. Prendendo come riferimento una Contiform S16 con resa di 25.600 recipienti l'ora e 6.000 ore d'esercizio l'anno si ottiene un risparmio di aria compressa che può essere descritto come segue: la riduzione del volume dello spazio di testa comporta una riduzione di volume del blocco delle valvole e degli ugelli di soffiaggio. In questo modo il consumo di aria compressa per le bottiglie da 0,5 litri si riduce, passando dai precedenti 1.360 m³/h agli attuali 1.017 m³/h. <BR>Riducendo la pressione del soffiaggio definitivo di una bottiglia da 2,0 litri si ottiene un consumo d'aria compressa di soli 1.812 m³/h invece dei precedenti 2.455 m³/h.<BR>Riciclando l'aria utilizzata per il soffiaggio definitivo, infine, durante la fase di relax è possibile utilizzare una parte di quest'aria per il soffiaggio preliminare e la stiratura: nel caso di una bottiglia da 2,5 litri ciò significa un consumo di aria di soffiaggio di soli 2.198 m³/h invece dei 2.455 m³/h precedenti, mentre il consumo dell'aria utilizzata per la stiratura (174 m³/h) che si registrava in precedenza può essere azzerato.</P> ]]></description>
        <pubDate>Friday, June 26, 2009</pubDate>
    </item>


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